rider con borsone glovo

Glovo guadagni 2022: tutti i dati relativi a 31 giorni di lavoro

A partire dall’epidemia di covid 19 la gig economy è esplosa e le nostre città si sono vivacizzate con molti nuovi loghi colorati delle aziende delle aziende di delivery. Uno degli attori protagonisti di questo nuovo palcoscenico è quello delle app di food delivery che sfrecciano in ogni dove nel traffico delle grandi città italiane.

Queste app hanno così creato e promosso un nuovo lavoro, quello del rider con consegna a domicilio.

logo dei food delivery: just eat uber eats, glovo, socialfood.it, deliveroo

Se vuoi iniziare a lavorare come food rider e vuoi scoprire quanto si guadagna con Glovo, questa è la giusta risorsa. Ti fornirà tutto quello che c’è da sapere sull’azienda e sui potenziali guadagni.

QUALITÀ DEI DATI DELL’ARTICOLO:

controllo certosino dei dati con lente d'ingrandimento

I dati riportati in questo articolo sono il frutto di un esperimento empirico sul campo di Alvise L. di Milano, un rider che in data 0 dell’esperimento non aveva mai fatto il fattorino. Alvise mi ha dato la possibilità di testare in 31 giorni l’applicazione per sapere davvero qual è lo stipendio di chi lavora con bicicletta e smartphone.

Su molte pagine web troverai dati molto discordanti da quelli che ti darò. Non entro nel merito della qualità di siti altri, ci mancherebbe, anzi giustifico ampiamente i loro dati perché la confusione d’informazioni che circola è principalmente dovuta alla presenza su Google di articoli con dati NON aggiornati.

Su internet ho trovato anche molte indicazioni relative al servizio Glovo che però sono quasi tutte antecedenti all’accordo che le aziende di food delivery, tra cui Just Eat, Uber Eats, Deliveroo e socialfood.it, hanno sottoscritto con il CCNL già nel 2020.

Grazie a questa stipula, chi vuole fare il rider, adesso può rallegrarsi perché le condizioni lavorative di chi consegna a domicilio sono grandemente migliorati rispetto a qualche anno fa.

Quanto si guadagna con Glovo?

ecco come funziona il ciclo lavorativo dopo la ricezione dell'ordine fino al domicilio del cliente

Alvise L. ha guadagnato le seguenti cifre lorde: 82 euro pro die lavorando per 8 ore per un ammontare mensile di 2132 euro in 26 giorni di lavoro effettivo. La paga media è stata di 10,25 euro all’ora. Gli orari sono stati diurni con solo 6 ore lavorate in notturna e una giornata feriale con meteo sia assolato che piovoso.

Questi dati provengono da un esperimento empirico, ufficialmente si legge che come da Contratto Collettivo con i Rider, sottoscritto con il CCNL assieme alle altre associazioni di AssoDelivery, la retribuzione minima è di 10 euro lordi l’ora.

Poniamo però attenzione quando sul contratto leggiamo tariffa oraria perché si tratta di una parcella oraria calcolata sulla stima del tempo necessario a effettuare quella consegna in base allo storico delle consegne effettuate. Al momento non esiste un tabulato definitivo delle retribuzioni e la paga viene creata incrociando diversi parametri.

Se, ad esempio, per una data consegna si è stabilito (tra prelievo dell’ordine, tempo di attesa medio, traffico, percorso, ora del giorno) che il tempo è trenta minuti e tu ci impieghi un’ora verrai pagato per 30 minuti.

Considera però che vale anche il contrario! Ossia per la consegna se invece di trenta minuti ne impieghi 15, in quel caso il tuo compenso è raddoppiato.

Questo è un punto delicato di tutto il comparto perché di fatto il lavoro si trasforma in una paga a cottimo, più consegni più incassi cosa non sbagliata sotto il mio punto di vista ma un po’ rischiosa visto che velocità più strada non sono un’equazione che da come risultante la sicurezza. Dunque, tra i requisiti di un bravo rider ci deve essere anche quello del buon senso.

Aggiungo anche che nella professione del rider, come in quella del taxista, non contano le ore che si spendono a lavorare in attesa del cliente. Il pagamento avviene solo conteggiando il totale minuti (o ore) lavorate trasportando qualcosa.

Questo punto è fondamentale per comprendere appieno la paga che si genera con il contratto tra l’app Glovo e il rider.

Quanto guadagna un rider Glovo al mese?

nella calcolatrice la domanda quanto guadagna un rider con partita iva

Per capire quanto guadagna un rider con il lavoro di food delivery in un mese non è possibile dare una risposta breve ma so che il mio utente vuole anche quella quindi:

  • SE VUOI LA RISPOSTA BREVE: un rider che lavora a tempo pieno (circa il 20% del totale dei lavoratori), in una città con alta richiesta di consegne, mediamente guadagna netti circa 1700 euro al mese.
  • SE VUOI UNA RISPOSTA PIÙ ESAURTIENTE, e ritengo anche più corretta, ti posso dire che c’è anche chi guadagna molto di più della cifra appena vista. Dipende molto dagli orari in cui vuoi lavorare, dall’impegno che vuoi dedicare, dalla città in cui lavori, dal mezzo che utilizzi, dal meteo che trovi e da quanto l’algoritmo dell’app ti considera affidabile.

Al momento, infatti, non esiste un tabulato definitivo delle retribuzioni e la paga viene creata incrociando diversi parametri. Per far chiarezza, oltre all’esperimento con Alvise mi sono documentato ed ho eliminato tutte le voci che ho trovato su internet soprattutto di chi parlava di super incassi o di chi ricostruiva realtà con guadagni particolarmente sfortunati. Tra i tanti che screditano questo lavoro riporto la foto di un risibile articolo in inglese che scredita Glovo:

Ma non solo, vi è anche chi si lamenta dicendo che la media di quanto rimane netto è di poco superiore ai 500 euro, ok ma in base a quanto lavoro? La media di che cosa? Di part time e tempo pieno? Insomma, c’è da fare molta chiarezza.

In questa sede non voglio né convincerti né dissuaderti dal fare il rider, che sia con Glovo, Just Eat, Deliveroo o altri, ma fare luce sull’argomento nel modo più scrupoloso il possibile.

I reali guadagni del lavoro del rider Glovo

Va compresa che la retribuzione oraria è determinata dal numero di ordini che vengono richiesti. Senza ordine non parte il timer per consegnare dunque anche se si è a disposizione per la consegna non si guadagnano soldi.

A questa situazione Glovo pone rimedio solo se ci si trova a lavorare in una città in cui l’azienda è appena entrata.

Glovo indennizza con 7 euro all’ora se, nonostante la tua disponibilità ad effettuare consegne, non hai alcuna richiesta di consegna. Questo però vale solo per chi lavora nelle nuove città dove l’azienda Glovo ha inaugurato il suo ingresso e per una durata di quattro mesi dalla data d’ingresso.

Le curiosità che sono emerse sui guadagni.

1. Innanzitutto ho scoperto che chi lavora sodo può davvero raggiungere una paga buona; dandoci sotto con ordini e consegne, un rider può raggiungere cifre molto al di sopra alla paga media nazionale.

Si tratta di quei rider che nel 2022 lavorano soprattutto in città dove l’azienda è ben diffusa. Sono tutte persone che ho avuto modo di conoscere e che faccio ricadere tra quelle particolarmente affezionate a questa professione e al suo modello di lavoro.

Questo tipo di fattorino moderno non cerca solo di arrotondare lo stipendio ma lavora duramente per raggiungere delle cifre ragguardevoli che superano sempre i 2500 euro al mese. Non ho la certezza matematica del dato che sto per scrivere ma con tutte le interviste fatte e sentendo il mio valido aiutante Alvise, il totale di questo tipo di hard working riders dovrebbe aggirarsi intorno al 5% del totale.

Dunque, sembrerebbe che una piccola percentuale riesca a guadagnare davvero bene. Ma perché solo così pochi? Al di là delle ore e dell’impegno con cui ci si prodiga in questa professione è la costanza che paga. Infatti, più una rider è costante e produttivo e meno rifiuta consegne, durante le ore di lavoro, più l’algoritmo dell’app lo premierà procurandogli consegne. La piattaforma funziona così, in modo estremamente meritocratico.

Proprio dalle interviste dei più entusiasti è emerso l’evidente apprezzamento per l’applicazione proprio per il suo effettivo sistema meritocratico di pagamento.

2. Lavorare in città grandi permette di effettuare più consegne e dunque lavorare di più ma non solo, anche all’interno di un grande centro abitato, la zona in cui si opera fa la differenza. Il centro città garantisce maggior lavoro.

3. Lavorare vicino a ristoranti o fast food molto conosciuti aumenta la possibilità di fare consegne.

4. L’algoritmo assegna le delivery degli ordini a chi è più vicino alla destinazione.

5. La destinazione è sconosciuta fino a quando non si è ritirato il cibo dal ristorante.

6. Tra i requisiti per diventare rider è necessario aver compiuto 18 anni.

Un pò di statistiche sul mercato

Secondo diverse statistiche sia presenti all’interno dei blog delle app per i riders (fonte Glovo, Just Eat, Deliveroo, Socialfood.it) sia su Eurofond (agenzia dell’UE per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro) ho potuto determinare questi numeri:

Il 75% degli impiegati è costituito da persone che fanno il lavoro part time.

Del 25% che lo fanno full time circa la metà lo fanno da più di 6 mesi.

Il 30% rimane per più di tre mesi.

Il 30% è costituito da studenti

Il 90% sono uomini.

Come guadagnare di più con le app di food delivery?

Se agli inizi i food delivery (Glovo, Just Eat, Uber Eats, Deliveroo) non pagavano molto, ora le cose sono cambiate. Glovo adesso, per chi prende il lavoro seriamente, ha un generoso piano di retribuzione.

Di seguito ho elencato tutte le situazioni in cui Glovo ti permette dei guadagni che superano la tariffa di 10 euro all’ora:

1- Essere molto richiesti

Su queste piattaforme, come per qualsiasi altro lavoro, c’è chi è capace di mettersi in mostra per velocità, disponibilità, sorriso ed educazione.

Sull’ app della piattaforma sul proprio smartphone compare infatti anche un punteggio che riguarda il rider. Più sarà alto il suo punteggio più sarà probabile che venga richiesto per la consegna.

Vi è infatti un punteggio medio che indica il livello di soddisfazione che il rider ha garantito al cliente. Più soddisfi il cliente e Glovo più il tuo guadagno sarà destinato a salire.

cruscotto: attraverso un buon lavoro non si rimane al minimo guadagno

2- Riuscire a raggiungere i bonus extra di guadagno

Questi bonus, che arrivano fino a 1500 euro di guadagno extra nell’arco di un anno, vengono conferiti come premio per aver raggiunto un alto numero di consegne effettuate:

  • 1500 euro per aver effettuato seimila consegne
  • 1200 euro con quattromila consegne
  • 600 euro con duemila consegne effettuate.

Va da sé che questi sono acquisibili solo da chi continua ad evadere ordini full time.

3- Puntare alle indennità

Il rider può decidere di passare dai 10 euro lordi l’ora in regime di lavoro ordinario a un massimo di 12 euro all’ ora attraverso le indennità. Infatti, se la consegna viene effettuata soddisfano una, due o tre delle seguenti condizioni, il rider riceverà un supplemento rispettivamente del 10%, 15% o 20% sulla paga oraria:

  1. La consegna avviene tra mezzanotte e le 7 del mattino
  2. La consegna avviene in un giorno festivo
  3. La consegna avviene in condizioni meteorologiche avverse (con almeno 2 millimetri di pioggia o neve mentre stai lavorando)

Se si sommano tutte e tre queste condizioni la paga del rider permette un guadagno di 12 euro in sessanta minuti.

4- Utilizzare un veicolo più veloce: la motocicletta al posto della bicicletta

Un altro fattore che influenza il guadagno con Glovo è il mezzo con cui il fattorino sceglie di fare il rider. Con la moto si possono raggiungere molte più mete che non vengono considerate raggiungibili da chi è equipaggiato con la sola bicicletta.

Se gli spostamenti avvengono in bici non compariranno molte consegne che si potrebbero effettuare solo in moto viste le lunghe distanze

Quindi vi è una maggior opportunità di lavoro per il rider che utilizza questo mezzo: questo perché sul proprio smartphone, se si utilizza la bici, saranno visibili sull’ app meno consegne da poter prendere in carico.

Il rider con la moto riceve attraverso l’app molte più offerte di consegna, per contro, deve aggiungere le spese di usura e benzina che il rider con la bicicletta non deve sostenere (adesso esiste anche un minimo indennizzo per questi costi). Con tante più consegne a disposizione tra cui scegliere il tempo in cui il fattorino rimane fermo senza lavorare diminuisce drasticamente.

Quindi, quanto guadagna un rider dipende da molti fattori, tra cui anche la scelta del mezzo utilizzato per fare la consegna.

Dopo aver letto tutti questi dati, e con l’aiuto del nostro preziosissimo Alvise L., penso ti sarà più facile farti un’idea di quanto guadagna un rider con il food delivery. Adesso magari sarai anche in grado di stimare quello che può essere il tuo compenso medio se vuoi iniziare questa professione.

Che contratto fa Glovo?

elenco di vantaggi per collaborazione, compenso, tutele, diritti o invece flessibilità oraria

Alla stregua di Just Eat, Deliveroo, Uber Eats nonché delle altre app appartenenti ad AssoDelivery, il contratto è regolato dal “CCNL rider” (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro). Questo è entrato in vigore il 3 novembre 2021 a cui sono state aggiunte le tutele previste dal d.lgs. n. 81/2008 in materia di sicurezza.

Ricordiamo però, che più volte il contratto è stato stralciato e al momento in cui scrivo la realtà vissuta da Alvise è ascrivibile solo a quella di un lavoro a cottimo.

Un sistema al limite della legalità ma che a diversi fattorini va benissimo perché molto meritocratico.

Quanto guadagna un rider Glovo a consegna?

Per Glovo come anche per Just Eat la paga minima per consegnare un ordine è di circa 4 euro netti mentre quella media è di 5 euro (in base all’esperimento di un mese).

Si consideri che una consegna può arrivare anche a 10 €, il tutto dipende dalla distanza che si percorre.

Pensieri conclusivi

Lavorare e guadagnare con Glovo, così come con Uber Eats, Just Eat, Deliveroo, socialfood.it e altre aziende per rider, non significa prendere uno stipendio esattamente come lo può fare un dipendente. Abbiamo visto che il conteggio orario non avviene come succede per il sistema tradizionale per il dipendente di una azienda ma secondo un calcolo un po’ più articolato.

Devi pensare questa professione più simile a quella di chi svolge un lavoro autonomo, in cui il rider è un libero professionista con partita iva che può scegliere i propri turni di lavoro e parzialmente anche il proprio compenso medio in base alla propria volontà e flessibilità.

Se la tua mentalità è più vicina a quella dei lavoratori che preferiscono un pagamento senza molti pensieri e con la sicurezza di uno stipendio minimo mensile, allora non ti suggerisco di diventare un rider.

Un lavoro autonomo ha però il vantaggio di permetterti molta flessibilità oraria e di poter scegliere i turni di lavoro.

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